
Siamo in pieno periodo di guerra, senza esclusione di colpi. Non sto parlando dei conflitti che stravolgono il Medio Oriente o l’Africa, ma della lotta fra i grandi colossi bancari operativi sul mercato online con prodotti finanziari ad alto rendimento
Nuove ed allettanti promozioni, tassi profittevoli, zero spese: certo il panorama sembrerebbe positivo, ma bisogna stare attenti. Molto attenti
Sulla mia pelle brucia ancora l’esperienza negativa Conto Arancio Mediaworld. Mi sono lasciato convincere dai signori di Conto Arancio, ovvero dagli olandesini di Ing Direct. a sottoscrivere un conto di deposito usufruendo della promozione Mediaworld.
Certo la situazione di Ing Direct non è delle più rosee (ho letto stamattina un articolo che parlava di più di 8.000 licenziamenti che hanno operato), ma tanto il capitale che investirei è inferiore ai 103 mila euro e dunque coperto dal FITD (Fondo Internazionale di Tutela dei Depositi).
Ebbene:
1) Ho sottoscritto
2) mi hanno inviato un codice Mediaworld scaduto
3) telefonata numero 1 per evidenziare il loro errore e chiedere cortesemente un nuovo codice
4) telefonata numero 2 per chiedere un codice valido (con tono deciso)
5) telefonata numero 3 per chiedere un codice valido (con tono un pochino incazzato contro Ing Direct)
6) tante altre telefonate … (in un crescendo di rabbia e “dolore”)
7) telefonata numero 20 per chiedere un codice valido (con tono quasi minaccioso contro Ing Direct)
8) ricevo alla fine il codice (dopo diversi mesi)
9) inserisco il codice nel sito e mi trovo la sorpresina …
Avete idea di quanto Mediaworld prende per il trasporto della merce a casa (tra l’altro consegnata sulla strada)?
Un furto! Visto che lavoro e sono spesso fuori casa devo scegliere forzatamente la soluzione su appuntamento che sembra costare 16 euro, ma alla fine te ne imputano 19 !!! (perchè???)
La soluzione di consegna standard è impossibile: vengono quando vogliono e tu ci devi essere. Riprovano 3 volte e se manchi perdi l’acquisto. Non puoi neanche ritirare la merce presso il centro Mediaworld più vicino a casa!
Così i 50 euro diventano 31 e per acquistare qualcosa di decente ne dovrò sborsare altri 60.
Non è tutto. La merce che ho ordinato non era disponibile e mi hanno prospettato la consegna fra più di un mese.
Il comico di Zelig Giovanni Vernia (tanto per capirci, quello di “Essiamonoi”) direbbe: ooh fratello! disastro!